Descrizione
Come è noto a chiunque sia presente sul nostro territorio, continuano incessantemente le operazioni di bonifica e controllo dell’area percorsa dall’incendio.
La situazione del fronte che ha visto coinvolta l’area che si affaccia al Santuario è sicuramente migliorata notevolmente, mentre permangono alcune fumarole attive nell’area della Pineta sopra Olzano che potrebbero determinare la riaccensione di nuovi focolai come è successo ieri sera.
Tengo particolarmente però a rassicurare la popolazione che non vi sono pericoli per le abitazioni e le persone. Il fronte dell’incendio anche quando non sono in corso operazioni di bonifica ad esempio nelle ore serali e notturne, è monitorato costantemente con l’ausilio di droni dotati di telecamere termiche in grado di segnalare eventuali nuove riaccensioni.
Non finirò mai di ringraziare tutti coloro e vi assicuro che sono tanti, che stanno contribuendo in svariati modi a questa lotta con il fuoco, questa è la parte meravigliosa di questo Paese inteso nel senso più lato possibile che nel momento della difficoltà sa mostrare coesione e attaccamento e sa affrontare con abnegazione qualsiasi fatica e problema. Oggi sono già 6 giorni che continua questo incessante lavoro, ma anche tra coloro che sono volontari c’è lo spirito di continuare quest’impegno nonostante la stanchezza e le difficoltà, fino a quando la guerra con il fuoco non potrà dirsi definitivamente vinta.
Chiudo con due aggiornamenti: uno sulla situazione idrica e uno sull’ordinanza di chiusura totale (anche a pedoni e ciclisti) della strada tagliafuoco e il sentiero che conduce alla Forca.
La situazione dell’approvvigionamento idrico è ancora difficile. Nonostante ieri sera tutti i bacini, grazie all’ausilio delle autobotti, fossero stati portati ai livelli di sicurezza, oggi presentano ancora criticità che ci impongono nuovi approvvigionamenti con autobotti che continueranno anche nella giornata di domani. Infatti le pompe in autonomia non sono in grado di rifornire i bacini del volume d’acqua richiesto dal territorio.
Per quanto riguarda l’ordinanza di chiusura della tagliafuoco, pensavamo che non fosse necessaria in quanto il buon senso dovrebbe imporre a tutti di non avvicinarsi all’area limitrofa all’incendio, ma abbiamo constatato nella giornata di oggi che la tagliafuoco che scende da Cima Piemp e il sentiero che porta alla Forca sono stati meta di ciclisti e pedoni. Tali tracciati non sono oggi percorribili sia perché persone estranee agli operatori potrebbero intralciare le attività di bonifica sia perché tali tratti percorsi dal fuoco potrebbero essere interessati dalla caduta di sassi.
Ricordo però a tutti che rifugio di Cima Piemp è aperto ed è comunque raggiungibile sia dalla strada asfaltata che parte dalla frazione di Olzano sia da Bocca Paolone.
Tignale, li 13 agosto 2026
IL SINDACO
Bonassi dott. Daniele